TECNICA
Comportamento di alcune selezioni clonali di Merlot
di Sparacio Antonio, Capraro Felice, Genna Giuseppe, Prinzivalli Leo, Sparla Salvatore, Melia Vincenzo
La variabilità produttiva tra i cloni non è stata elevata, mentre i parametri analitici dei mosti hanno evidenziato differenze più consistenti sia per gli accumuli zuccherini che per l' acidità titolabile, tanto che è stato possibile costituire dei gruppi di cloni con comportamenti diversi. L' analisi sensoriale dei vini ha permesso di effettuare delle distinzioni abbastanza precise circa la destinazione enologica dei singoli cloni. RIASSUNTO. BIBLIOGRAFIA
L'Informatore Agrario,
n.
7/2004 del 13-2-2004,
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