VARIE
Cacopsylla melanoneura vettore degli scopazzi del melo
di Angeli Gino, Baldessari Mario, Tedeschi Rosemarie
Le ricerche svolte in Trentino hanno rivalutato il ruolo di Cacopsylla melanoneura nella trasmissione degli scopazzi, evidenziando una elevata capacità della psilla nel trasmettere la fitoplasmosi a meli sani già da febbraio, quando gli adulti svernanti infetti migrano nel frutteto. Il periodo più critico si colloca tra fine febbraio e marzo, che corrisponde al picco di presenza della popolazione svernante. Per questo è necessario impostare strategie di difesa volte a contenere il vettore già dallo stadio fenologico di rottura delle gemme. Al fine di scegliere il momento ottimale per intervenire, quindi, è necessario sapere quando le psille entrano nel meleto, motivo per cui è stato costituito e testato un indice di immigrazione rivelatosi di buona/ottima capacità di precisione. BIBLIOGRAFIA
L'Informatore Agrario,
n.
5/2013 del 7-2-2013,
pag. 81