TECNICA
Scelta del clone per il Prosecco: produzione, qualità e aromi
di Belfiore Nicola, Alessandrini Massimiliano, Lovat Lorenzo, Gaiotti Federica, Tomasi Diego
Le prove condotte nel Trevigiano hanno evidenziato che tutti i cloni in prova, compresi quelli meno diffusi, presentano caratteristiche produttive e qualitative che garantiscono i requisiti minimi previsti dal disciplinare di produzione. Inoltre i cloni di Glera in prova sono stati in grado di soddisfare le aspettative organolettiche tipiche del Prosecco. In particolare tutti i cloni hanno raggiunto una buona acidità totale - con un certo vantaggio del clone ISV VA 8 - e il livello zuccherino minimo per garantire un grado alcolico di 9° previsto dal disciplinare di produzione del vino Prosecco tipo spumante e frizzante. BIBLIOGRAFIA
L'Informatore Agrario,
n.
46/2016 del 8-12-2016,
pag. 42