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L'Informatore Agrario

Anno: 2014 - Numero: 25

POLITICA

Il biologico cresce ma non sfonda

L'Informatore Agrario, n. 25/2014 del 26-6-2014, pag. 24

VARIE

Agrumi trasformati, un settore strategico

La riduzione dei fondi disponibili con la nuova pac rende urgente un' organica programmazione del comparto. Cosa si cerca di fare in Italia

L'Informatore Agrario, n. 25/2014 del 26-6-2014, pag. 25

VARIE

Formaggi ovicaprini: buone notizie dai mercati

I numeri positivi del Pecorino Romano, soprattutto per quanto riguarda il mercato Usa, stanno trainando tutto il settore

L'Informatore Agrario, n. 25/2014 del 26-6-2014, pag. 27

VARIE

Tasi e Imu, l' unica certezza è la confusione

Le prima rata dell' Imu nei Comuni che non avevano rispettato i tempi per fissare l' aliquota va pagata entro metà ottobre, la seconda sarà per tutti a metà dicembre

L'Informatore Agrario, n. 25/2014 del 26-6-2014, pag. 29

VARIE

Le aliquote contributive per la manodopera

Comunicazione dell' Inps

L'Informatore Agrario, n. 25/2014 del 26-6-2014, pag. 30

TECNICA

Lavorazioni per gestire il residuo colturale

Speciale Lavorazione del terreno - Presentazione - La corretta gestione del residuo colturale ha assunto un ruolo di primaria importanza grazie al crescente interesse per le tecniche di lavorazione conservative del terreno. Per massimizzarne gli effetti benefici occorre favorire la decomposizione e la successiva omogenea miscelazione nel profilo del terreno

L'Informatore Agrario, n. 25/2014 del 26-6-2014, pag. 31

TECNICA

La corretta gestione del residuo inizia dalla raccolta

Speciale Lavorazione del terreno - La gestione del residuo colturale assume una importanza crescente in particolare nel caso di adozione di tecniche di lavorazione conservative. Con le moderne mietitrebbie è possibile iniziare la gestione del residuo già a partire dalla raccolta, scegliendo le tecnologie più adatte in funzione degli ordinamenti aziendali

L'Informatore Agrario, n. 25/2014 del 26-6-2014, pag. 33

TECNICA

Lavorazioni, quando a decidere è il residuo colturale

Speciale Lavorazione del terreno - La quantità, la consistenza e lo stato di degradazione dei residui colturali, se non correttamente gestiti, possono pesantemente incidere sul buon esito applicativo delle tecniche di lavorazione semplificate. In tal senso un ruolo fondamentale viene assunto dal rispetto delle ottimali condizioni operative e dall' utilizzo di idonee macchine operatrici

L'Informatore Agrario, n. 25/2014 del 26-6-2014, pag. 36

TECNICA

Oltre il sughero. Le chiusure «complementari»

I nuovi tappi, inizialmente individuati come «alternativi» al sughero, sono in realtà chiusure complementari che offrono la possibilità di modulare l' evoluzione in bottiglia del vino in funzione della sua vita commerciale e del profilo sensoriale ricercato

L'Informatore Agrario, n. 25/2014 del 26-6-2014, pag. 40

TECNICA

Il diradamento dei grappoli deve essere occasionale

Per perseguire rese unitarie contenute è consigliabile ricercare un buon equilibrio vegeto-produttivo del vigneto attraverso una gestione agronomica accurata, ricorrendo al diradamento dei grappoli solo in annate particolari o nei casi in cui i maggiori costi si traducono in un maggior prezzo del vino

L'Informatore Agrario, n. 25/2014 del 26-6-2014, pag. 42